Quando effettuare lo spurgo pozzi neri

Lo spurgo pozzi neri è un’attività che deve essere eseguita periodicamente per evitare eventuali problemi igienici. Basta programmare degli interventi periodici con lo scopo di scongiurare eventuali interventi di emergenza e prolungare la vita dell’impianto di raccolta delle acque. Vediamo quando effettuare lo spurgo in presenza di pozzi neri e fosse biologiche.

I pozzi neri sono dei serbatoi sotterranei in cui vengono raccolte le acque nere. Questi enormi contenitori non danno la possibilità ai liquidi di defluire per questa ragione necessitano di una manutenzione costante. È consigliato effettuare un intervento all’anno ma la frequenza dipende dalla dimensione dell’impianto. Se infatti vengono avvertiti dei cattivi odori e notate la presenza di liquidi nelle vicinanze dello scavo sarà utile provvedere a un altro intervento. È comunque utile controllare regolarmente il livello del liquidi e soprattutto non sovraccaricare il pozzo con uso eccessivo di sapone.

Nelle fosse biologiche i batteri decompongono le parti solide delle acque nere, i liquidi invece vengono fatti defluire all’esterno della fossa e dispersi sotto la superficie del terreno. Anche per le fosse biologiche, come nel caso dei pozzi neri, è consigliato un intervento di spurgo all’anno, è comunque consigliato non far passare più di tre anni dall’ultimo intervento.