Pulizia ecologica delle tapparelle

Tra le faccende domestiche quotidiane  ricorrenti di sicuro non compare la pulizia delle tapparelle. Non che si tratti di un lavoro così complicato, semplicemente ha bisogno di più tempo, di una maggiore precisione e in ogni caso va realizzato periodicamente (possibilmente un paio di volte all’anno) per prevenirne il deterioramento precoce. Le tapparelle infatti, così come le persiane, essendo infissi esterni, finiscono per raccogliere tutto lo sporco proveniente da fuori causato da smog, polvere e intemperie.

Vediamo come è possibile effettuare una pulizia ecologica delle tapparelle, senza ricorrere quindi all’uso di detersivi, che sono altamente inquinanti e nocivi sia per l’uomo ( es. allergie, intolleranze) che per l’ambiente. Per iniziare, come primo step un semplice panno permetterà di rimuovere  lo strato più superficiale della polvere che si è depositata nel tempo, un piccolo pennello sarà utile invece a raggiungere le zone più scomode e nascoste.

Si passerà poi alla pulizia vera e propria, grazie ad un pulitore a vapore, un elettrodomestico che non presenta alcuna controindicazione in quanto utilizza solo dell’acqua (preferibilmente quella distillata, priva di calcare), ma garantisce risultati ottimali. Il getto di vapore diretto ad alta temperatura è in grado infatti di eliminare batteri ed acari e sciogliere contemporaneamente lo sporco accumulato, che si provvederà a rimuovere con un panno assorbente.

Dopo aver risciacquato,  basterà asciugare e avremo portato a termine l’opera di igienizzazione delle nostre tapparelle nel rispetto dell’ambiente.