Piastrelle: cresce il fatturato delle imprese

Il centro studi Acimac-Mecs ha pubblicato i dati relativi al 2014 sull’industria italiana delle piastrelle in ceramica. I fatturati delle imprese sono cresciuti in media del 4,3 per cento, complessivamente si è raggiunti i quasi 5 miliardi di euro. Il valore aggiunto di margine lordo nella catena di valore è cresciuto di quasi un punto percentuale fra il 2013 e il 2014, arrivando a circa il 31,1%, alle spalle delle imprese italiane Asia (27,4%) e Spagna (30,06%).

Secondo Confindustria Ceramica le imprese italiane delle piastrelle di ceramica ha esportato 320 milioni di metri quadrati (segnando il +1,8), per il mercato nazionale si parla invece di 81 milioni di metri quadrati (stabile rispetto all’anno precedente). Le aree geografiche che registrano il segno positivo sono Far East (+7,2%), l’area NAFTA (+6,3%) i Paesi del Golfo (+5,5%), l’area Balcanica (+3,7%). Il mercato in cui si è riscontrato un calo è quello dell’Europa Centro Orientale, dove la crisi della Russia ha dimezzato la capacità di assorbimento del mercato (anche le sanzioni UE hanno contribuito alla flessione).

Le previsioni per il 2016 dell’Osservatorio Previsionale Confindustria Ceramica parlano di una decisa accelerazione: vendite e produzione superano entrambe il +3%, l’espansione delle vendite estere segnano +4%, il mercato nazionale raggiunge il +0,3%.