Materiali per grondaie

L’installazione di una grondaia è un intervento molto importante per la funzionalità e la salvaguardia dell’edificio. In questo modo infatti l’acqua piovana viene raccolta per poi passare attraverso i pluviali e defluire nella rete fognaria, senza danneggiare le pareti, che sarebbero soggette altrimenti ad infiltrazioni. Quali sono i più comuni materiali per grondaie? In genere si utilizzano rame, pvc, alluminio, acciao inossidabile e zinco.

Il rame è un materiale pregiato e molto resistente, non economico, ma vista la sua durata, che con una buona manutenzione può essere anche di 50 anni, si rivela in ogni caso un ottimo investimento.

Al contrario il pvc è una soluzione economica, si tratta di un materiale leggero e facile da posare, piuttosto resistente ma non troppo gradevole da un punto di vista estetico. Idem dicasi per l’acciaio inossidabile, non facilmente adattabile in molti casi, resistente ma più complicato da lavorare.

I materiali in assoluto più economici e utilizzati sono l’alluminio e lo zinco, entrambi vengono venduti già preverniciati per garantire un’ulteriore protezione delle tubazioni. L’alluminio è molto semplice da lavorare, l’unica sua pecca è quella di essere soggetto a corrosione, per questo in genere viene trattato con prodotti specifici prima di essere messo in commercio. Anche la lamiera zincata è sottoposta ad un trattamento definito zincatura per impedirne l’arrugginimento.