Liberare lo scarico del lavandino

Uno dei problemi più comuni e antipatici che possono presentarsi in casa è quello dei lavandini otturati. Capita di accorgersene ad esempio mentre si stanno lavando i piatti o si sta facendo la doccia, l’acqua non scende e resta lì, mandando all’aria i nostri piani per la giornata. Se in cucina la causa di questo fastidioso inconveniente sono i residui di cibo e detersivo, in bagno invece sono quasi sempre i capelli ad ostruire il passaggio. Nei casi più gravi è assolutamente necessario richiedere l’intervento di un idraulico, quando la situazione non è poi così disperata si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali, da preferire ai prodotti convenzionali (candeggina ecc…), molto spesso purtroppo inquinanti. Come liberare lo scarico del lavandino? Uno dei metodi più semplici consiste nel versare sopra lo scarico quattro o cinque cucchiai di sale grosso e altrettanti di bicarbonato di sodio, per poi concludere con una pentola di acqua bollente. Potete ripetere anche più volte, fino a quando non vedrete un miglioramento.

Se il problema persiste, sperimentate un’altra combinazione capace di innescare una reazione chimica che favorisce lo sblocco, quella tra bicarbonato e aceto: anche in questo caso basterà versare dapprima un bicchiere di bicarbonato e almeno mezzo litro di aceto, completando infine la procedura con acqua molto calda.

Qualora siate momentaneamente sprovvisti degli ingredienti sopra citati, servitevi allora di uno sturalavandini e del fil di ferro; insistete facendo pressione, continuando a versare di tanto in tanto dell’acqua calda per  smuovere l’ingorgo.

In alternativa, ma solo in casi estremi, utilizzate le bibite gassate! Il loro potere corrosivo le rende infatti ideali per questo tipo di problema. Versate un litro della bibita giù per lo scarico e lasciate agire per qualche minuto. Evitate solo se le tubature sono molto datate.