La manutenzione della caldaia

La sicurezza e l’efficiente funzionamento della caldaia è garantito da una manutenzione che deve essere eseguita almeno una volta l’anno per gli impianti di riscaldamento con potenza maggiore o uguale a 35 Kw. Le operazioni di manutenzione della caldaia devono essere affidate a un tecnico abilitato che, al termine del controllo, avrà il compito segnare l’esito sul libretto di impianto. Il libretto di impianto è un documento che riporta tutte le informazioni sull’impianto di riscaldamento: i dati del proprietario, dell’installatore e del manutentore, la descrizione dei principali componenti dell’impianto, delle operazioni di manutenzione delle verifiche strumentali e dei controlli da parte degli enti.

Le operazioni di manutenzione della caldaia comprendono il controllo dei condotti di aspirazione d’aria e di scarico dei fumi, l’eventuale eliminazione delle ostruzioni e l’ispezione dei tubi che portano il combustibile. Nel caso si sospetta fughe di gas è indispensabile un controllo occurato anche nei tubi presenti nel resto dell’abitazione.

Per gli impianti di potenza inferiore a 35kw la manutenzione può avvenire ogni due anni, mentre per quelli inferiori a 35Kw situati in locali non abitati il controllo può avvenire anche ogni quattro anni, lo stabilisce il decreto legislativo 192/2005 che regolamenta i tempi e le modalità delle verifiche degli impianti di riscaldamento.