Installare l’ascensore nel condominio

Con la norma per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche, entrata in vigore nel 1989, è diventato obbligatorio installare degli impianti di elevazione in tutti gli edifici con minimo due piani fuori terra. Se l’installazione avviene all’interno di una palazzina con un solo proprietario è possibile far partire i lavori senza particolari attese perché non essendoci altro possessore può decidere in autonomia. Installare l’ascensore nel condominio è una procedura diversa che richiede alcuni accorgimenti.

L’installazione dell’ascensore in una palazzina di condomini necessita di alcune valutazioni, prima di tutto sarà fondamentale convocare un’assemblea  e verificare il parere di tutti i presenti. Per far partire i lavori è necessario il parere positivo di 1/3 dei condomini e arrivi a coprire 1/3 dei millesimi complessivi del condominio. Chi ha dato parere positivo può rinunciare alle spese relative al funzionamento, di conseguenza non potrà usufruire dell’ascensore.

In ogni caso l’installazione non deve compromettere l’integrità dell’edificio e non deve impedire l’accesso a zone dell’edificio o parte di un solo condominio.