Cosa fare se il marmo si graffia

Che si tratti di pavimentazioni, pareti, sculture, tavoli, piani di appoggio in bagno o in cucina, è indubbio che il marmo sia in grado di donare un tocco di eleganza a qualsiasi abitazione. Questo materiale naturale costituito prevalentemente da carbonato di calcio, così pregiato e bello da vedere, è certamente anche molto delicato e sensibile ai graffi. Cosa fare se il marmo si graffia?

Prima di tutto, bisogna considerare l’entità del danno, in modo tale da poterlo trattare nella maniera più corretta. Se abbiamo a che fare con un graffo solo superficiale, sarà sufficiente lavare con cura il pavimento con acqua calda e sapone neutro (o alcool) per rimuovere ogni eventuale traccia di cera e sporco, lasciare asciugare, passare di nuovo la cera, poi ancora la lucidatrice ed infine un panno in lana (ad es. un vecchio maglione).

Se il graffio appare invece più profondo, allora procederemo in un altro modo: dopo la pulizia descritta sopra, è utile infatti strofinare della carta abrasiva sulla parte danneggiata, per poi lavare  nuovamente il pavimento; una volta che si sarà asciugato, applicheremo sulla fessura la quantità necessaria di polvere per lucidare i marmi (acquistabile nei negozi di ferramenta) prima con un batuffolo di ovatta umida, poi con dell’ovatta asciutta, eseguendo sempre un movimento circolare.

In alternativa, si può stendere sulla zona interessata dal graffio un impasto di acqua e bicarbonato da lasciare agire per mezz’ora.