Copertura assicurativa per traslochi

Per organizzare al meglio un trasferimento è fondamentale affidarsi ad una ditta specializzata, seria e professionale. E, soprattutto, che offra una copertura assicurativa per traslochi. Durante il trasporto infatti possono verificarsi degli inconvenienti spiacevoli, come furti o danni al materiale, per questo è utile conoscere la normativa al riguardo e quali sono le garanzie per il trasloco.

Le polizze possono essere in genere di tre tipi: vettoriale, rischi per conto terzi e responsabilità civile. L’assicurazione vettoriale copre tutti i rischi connessi alla legge n. 450/1985, è obbligatoria per le ditte di traslochi e abbastanza economica per il cliente. Nella seconda tipologia di polizza, detta anche polizza casco, il contraente stipula l’assicurazione pagando il premio ma l’indennità è corrisposta a terzi. Quella di responsabilità civile copre invece gli eventuali danni di facchinaggio, ossia la rottura accidentale dei beni trasportati.

Nel caso di un trasloco internazionale, più complicato e rischioso, sono previste delle condizioni specifiche ed il costo è necessariamente più elevato.

Esistono anche polizze di deposito in giacenza, simili a quelle stipulate per la casa o l’automobile, che coprono eventi particolari quali furti e incendi. Queste ultime risultano importanti qualora tra i servizi forniti dalla ditta vi sia anche il deposito in magazzino del materiale per un certo periodo di tempo