Come pulire i vetri rotti

Può capitare di rompere accidentalmente un vetro (o uno specchio) e di trovarsi davanti un’infinità di pezzi piccoli e grandi che devono essere eliminati il prima possibile soprattutto se in casa sono presenti bambini piccoli. Per prima cosa indossiamo dei guanti da lavoro in stoffa oppure dei guanti da forno – mai usare i guanti in lattice o in plastica perché potrebbero rompersi molto facilmente – e raccogliamo delicatamente tutti i frammenti. Dobbiamo fare in modo di spostare il meno possibile i vetri in quanto dei micro frammenti potrebbero finire di staccarsi proprio mentre gli stiamo per raccogliere, quindi, prendiamo il contenitore che abbiamo in casa per la raccolta differenziata del vetro e spostiamolo il più vicino possibile alla zona interessata.

Una volta eliminati i pezzi più grandi, prendiamo scopa e paletta o un aspirapolvere e terminiamo l’operazione. Nonostante il lavoro sia stato accurato potrebbe capitare che piccoli frammenti si siano insinuati negli angoli o nelle fessure tra una mattonella e l’altra, come risolvere il problema in questi casi? Del cotone idrofilo o del pane raffermo è proprio quello che ci serve. Sì, perché il cotone e il pane attirano gli ultimi frammenti difficilmente raggiungibili meglio di qualunque altro strumento. Passateli sulla superficie interessata effettuando una leggera pressione, vi accorgerete che i pezzi di vetro verranno intrappolati alla perfezione. Ricordatevi di eliminare il cotone e il pane nei contenitori della raccolta indifferenziata.

Ora che abbiamo eliminati i frammenti non ci resta che contattare un professionista e prendere accordi per ripare il vetro rotto.

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