Come scegliere le vernici atossiche

Le vernici atossiche sono delle vernici che non contengono sostanze dannose per la salute delle persone. A tal proposito è utile capire come si fa a controllare il grado di tossicità di una pittura. Il coefficiente che indica la tossicità è il COV – Componenti organici volatili (o VOC), cioè la percentuale di composti organici presenti all’interno e che successivamente verranno rilasciati nell’ambiente. La presenza massiccia di sostanze chimiche provoca irritazioni alla pelle e alle vie respiratorie, i rischi maggiori li corrono i bambini in quanto il loro organismo è molto più sensibile rispetto a quello degli adulti.

Per scegliere delle vernici atossiche occorre che sulla confezione sia presente la dicitura “zero COV” o “low COV”, non significa che queste vernici siano totalmente prive di sostanze nocive, ma almeno possiamo avere qualche garanzia in più rispetto alle tradizionali vernici. In genere le tonalità più chiare richiedono meno colorante e sono di conseguenza meno dannose.

Di seguito i limiti in vigore dal 2010 espressi in grammi per litro dei contenuti Cov: 30 grammi per pitture opache per pareti e soffitti interni, 30 grammi per pitture lucide per pareti e soffitti interni, 50 grammi per primer, 30 grammi per primer fissanti, 100 grammi per pitture multicolori, 200 per pitture per effetti decorativi.