Come scegliere un bravo imbianchino

È possibile imbiancare casa da soli, senza l’aiuto di un professionista? Come scegliere un bravo imbianchino? Sono queste le domande che ci poniamo ogni volta che vogliamo dare un nuovo colore alle pareti di casa. Iniziamo subito dicendo che è il caso di contattare un imbianchino professionista se non abbiamo idea di come si usano gli strumenti del mestiere, effettuando un lavoro che non ci compete rischiamo di fare più danni che bene al nostro appartamento.

Spendere poco è un’idea che ci alletta ma pensate agli eventuali errori da correggere, potrebbero costarci più della semplice tinteggiatura eseguita dal professionista. Considerate anche l’acquisto degli strumenti per l’imbiancatura che non si limitano a essere il secchio di vernice e il pennello, ma comprendono teli per ricoprire i pavimenti, stucco e spatole, contenitori per la vernice, solventi, ecc.

Abbandonata l’idea del fai da te, come si fa a scegliere un imbianchino? In linea generale è il caso di non affidare il lavoro a persone che ci chiedono cifre troppo contenute, il risultato finale potrebbe essere deludente, da escludere a priori gli artigiani che fatturano in nero. Con queste dovute premesse passiamo a elencare le regole per scegliere un bravo imbianchino. La prima è il caro e vecchio passaparola in questo caso ci torna molto utile, lasciamoci consigliare da amici, vicini e colleghi di lavoro e andiamo a verificare di persona il lavoro svolto. Prima di affidare il lavoro a una azienda valutiamo diversi preventivi, in questo caso può tornarci utile il sistema di Preventivato.it che in maniera del tutto gratuita fornisce i preventivi di 5 aziende della nostra zona, le ditte forniranno un preventivo dove sono indicati i costi dettagliati per ogni singola voce. Verificate prima dell’accordo se l’imbianchino tiene in considerazione tutte le fasi di lavorazione, compresa la preparazione e le pulizie finali.