Come scegliere il rivestimento del divano

Il nostro vecchio divano ha bisogno di un bel rinnovamento? Siamo stanchi del colore? Vogliamo cambiare il materiale di rivestimento? Come scegliere il rivestimento del divano? Affidiamoci a un bravo tappezziere per dare nuova vita al sofà. Il consiglio è affidarsi a un sito come Preventivato.it, così da ricevere gratuitamente i preventivi dei tappezzieri della tua zona. In breve tempo potrai valutare il migliore professionista e scegliere sempre il prezzo più conveniente.

Prima di scegliere il tessuto è il caso di richiedere al tappezziere un lavoro che comprenda un rivestimento sfoderabile, sarà molto più facile da pulire. Il rivestimento realizzato dal tappezziere ci permette di selezionare il materiale di rivestimento più adatto alle nostre esigenze come pelle, similpelle, cotone, alcantara, microfibra e acrilico. Vediamo nello specifico le caratteristiche e i vantaggi dei tessuti elencati.
Il materiale più facile da pulire è la pelle, in quanto non trattiene lo sporco e per la manutenzione basta un panno umido. La pelle è la soluzione migliore quando in casa si hanno dei bambini. La pelle ha lo svantaggio di essere facilmente usurabile, con il tempo si assottiglia e i graffi sono molto visibili.

L’alternativa alla pelle è il similpelle, un materiale ottenuto grazie a particolare resine che lo rendono molto simile alla pelle vera, che non richiede l’uccisione di animali per la sua produzione. È facilmente lavabile e ha una certa resistenza al caldo, i svantaggi riguardano la mancata morbidezza e freschezza al tatto.

Il cotone è un tessuto ottimo sia d’estate che d’inverno, è morbido al tatto ed è disponibile in tantissimi colori e fantasie. Un divano con questo tipo di materiale tende ad usurarsi più facile ed è particolarmente inadatto se in casa si hanno degli animali come i gatti.
L’alcantara è un tessuto sintetico molto simile al camoscio, morbido al tatto, facilmente lavabile in lavatrice a temperature molto basse. Purtroppo l’alcantara non è economico e richiede una costante manutenzione, va spolverato spesso con un panno delicato.
Un divano rivestito in microfibra è la scelta migliore se si vuole un tessuto anallergico. È facilmente lavabile in lavatrice, molto resistente ed economico. Gli svantaggi riguardano la forte capacità elettrostatica che attira polvere e peli di animali e quindi risulta essere poco igienico in presenza di cani e gatti in casa.

L’acrilico è un tessuto morbido di origine sintetica, molto simile alla cotone ma non è di origine animale. Non scolorisce e non si stropiccia, con i dovuti trattamenti può essere utilizzato anche per il rivestimento dei divani esterni perché resiste a muffe e tarme. Rispetto al cotone e al lino è molto meno resistente.