Climatizzatore acceso in inverno

Archiviata da poco la terza estate più calda di sempre, ci si prepara ad affrontare i mesi più freddi dell’anno. In quest’ottica, se vivete in un appartamento non troppo grande e siete sprovvisti di stufe e caminetto, vale la pena ricordare che è possibile tenere il vostro climatizzatore acceso in inverno.

Questo dispositivo infatti, a differenza del condizionatore che si limita a raffreddare l’aria, è in grado non solo di raffreddarla ma anche di riscaldarla, in quanto dotato di una pompa di calore. Inoltre, attivando la funzione di deumidificazione “dry”, molto utile a contrastare l’umidità proveniente dall’esterno, permette di mantenere l’ambiente caldo e asciutto. E i vantaggi non finiscono qui.

Utilizzando il climatizzatore nel modo giusto, ossia con le impostazioni corrette, si ottiene rispetto agli altri sistemi di riscaldamento un maggiore risparmio energetico e, di conseguenza, economico, come si potrà verificare dall’importo delle bollette. La tecnologia “inverter” consente di regolare in automatico potenza e velocità di funzionamento in base alla temperatura esterna e ai valori precedentemente impostati; in pratica una volta raggiunta la temperatura desiderata il climatizzatore si arresta per poi riprendere a sprigionare calore ogni qualvolta la temperatura tende a scendere di nuovo, senza doversi preoccupare di ricorrere a più riprese al telecomando nel tentativo di ridurre il consumo di elettricità.

Ad ogni modo si consiglia di non impostare mai una temperatura che si discosti troppo da quella esterna (l’ideale sarebbe 20° circa) per evitare sbalzi che possono risultare nocivi per la salute, causando raffreddori e mal di gola.