Restaurare un vecchio mobile

Con il passare del tempo e l’usura i mobili che arredano le nostre case spesso finiscono per rovinarsi perdendo purtroppo l’aspetto che avevano in origine. Se è altamente consigliabile lasciare intervenire un restauratore professionista su quelli di maggior pregio, è possibile tuttavia restaurare un vecchio mobile cimentandosi nel fai da te. Vediamo come e in che modo.

Sono diverse infatti le situazioni che potrebbero richiedere un intervento di riparazione. Il nostro mobile ad esempio potrebbe essere danneggiato nella sua superficie per la presenza di crepe, graffi, bolle d’aria, fori o bruciature.

Se il mobile presenta un’incisione, bisognerà ripristinare il rivestimento di pittura o vernice: nel primo caso strofineremo della carta abrasiva, stenderemo con una spatola una piccola quantità di stucco da legno, una volta fatto asciugare, ripasseremo la carta abrasiva per poi riapplicare la pittura; nel secondo caso invece, dopo aver carteggiato con cura la zona interessata, riempiremo la parte incisa con uno stick di cera della tonalità adatta.

Anche l’alone rimasto sul mobile per aver appoggiato distrattamente un piatto troppo caldo può essere eliminato aiutandosi con un raschietto, utilizzando nuovamente dello stucco da legno, sul quale passeremo della pittura dello stesso colore del mobile, ricoprendo infine con della colla epossidica trasparente.