Bonus Mobili anche per il 2016

Tutte le indicazioni provenienti dal Governo negli ultimi mesi sembrano suggerire la volontà e la reale intenzione di confermare il Bonus Mobili anche per il 2016, con agevolazioni riservate forse in particolar modo alle giovani coppie. Di cosa si tratta? Il Bonus Mobili è una detrazione fiscale, ovvero una riduzione sulle imposte che le persone fisiche sono tenute a pagare allo Stato attraverso la dichiarazione dei redditi (IRPEF), pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+, finalizzati esclusivamente all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione (questo il requisito indispensabile per poterne beneficiare). Introdotto dal decreto legge n. 63 del 2013, convertito due mesi più tardi nella legge n. 90, è stato prorogato dalla Legge di Stabilità per il 2015 fino al prossimo 31 dicembre e prevede un tetto massimo di 10.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

A porre fine alla confusione generata riguardo le categorie di lavori che danno diritto al Bonus Mobili, è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la redazione della miniguida dal titolo “Bonus mobili ed elettrodomestici”, dove vengono elencati i seguenti interventi cosiddetti agevolabili:

– manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (su singole unità immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali);

– manutenzione ordinaria su parti comuni di edifici residenziali;

– ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;

– lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro sei mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.

 

Per avere maggiori informazioni e chiarimenti, si consiglia di visitare il sito www.bonusmobili.it